Una passeggiata nel tempo, dentro Montepulciano.
Ogni piatto nasce da un luogo reale della città, da una via, da un gesto antico, in un momento preciso della sua storia.
Dal colle circondato dall’acqua, alle case dei poderi, dalle contrade medievali fino alla Piazza Grande rinascimentale, quando il vino diventa metodo e identità.
È un racconto costruito su brace, pane, erbe, carne e tempo.
Gesti necessari che, attraversando i secoli, si trasformano in cultura.
Nel 1685 Francesco Redi consacra il vino di Montepulciano come “re di tutti i vini”.
Quest’anno, a quattrocento anni dalla sua nascita, quel gesto trova nuova voce a tavola.
Nel 1980 il Vino Nobile di Montepulciano diventa la prima DOCG d’Italia.
Non un traguardo, ma il riconoscimento di un’eredità.
Questo percorso nasce da qui.
Dalla memoria che diventa cucina.
Otto epoche.
Otto piatti.
Un’unica storia da vivere a tavola.
Menu Degustazione
Montepulciano nel Tempo
714 d.C. · Prima della città · L’Acqua
Farro, anguilla e crescione d’acqua
946 – Alto Medioevo · Il Fuoco
Brustico di luccio alla brace, brodo chiaro di luccio
1000 – Alto Medioevo · La Terra
Porro arrostito nella sua essenza
1337 – Pieno Medioevo
Minestra di pane, uovo croccante ed erbe
1470 – Tardo Medioevo
Pollo, mandorla, pane e agresto
1558 – Rinascimento maturo
Pici alla brace, aglione, zafferano e pepe lungo
1685 – Seicento
Manzo, midollo, erbe amare
1980 – DOCG
Pera cotta nel Vino Nobile di Montepulciano, cioccolato, cannella
Menù degustazione: 70 €
Vini in abbinamento: 55 €